Storia del Centro di Cardiologia Angelo de Gasperis

Milano è stata definita "capitale del bene" in quanto, da sempre, vanta il primato europeo sociosanitario. Infatti il primo brefotrofio nasce, nella nostra città, nel 787 grazie all'arciprete Dateo. Nel "Tesoro Precioso De' Milanesi, nel quale si raccontano tutte le opere di carità Christiana, e limosine, che si fanno nella Città di Milano: da gli Hospitali, Case Pie, Monasteri, & altri luoghi". Così inizia il libro di fra Paolo Morigia dell'ordine dei Gesuati pubblicato nel 1599 il quale rimane meravigliato durante la visita alla
"Magna Domus hospitalis mediolanensis"
detta pure "lo Spedal grande de la Nunciata" o più semplicemente "la Ca' Granda", fondata da Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti il 12 aprile 1456 (posa della prima pietra). Di questo "patrimonio prezioso" fa parte anche la
Fondazione Angelo De Gasperis.
Fondazione costituita dalla trasformazione dell'Associazione Amici del Centro De Gasperis che dal 1968 sostiene il Dipartimento Cardio Center, così oggi si chiama. Istituita con uno scopo immediato e concreto: era necessario ampliare la Divisione cardio-toracica (la prima realizzata in Italia nel 1955 dal prof. De Gasperis) per accogliere un numero sempre crescente di pazienti che chiedevano un ricovero. Il capitale necessario, di oltre 500 milioni di lire, raccolto grazie all'interessamento dell'industriale e benefattore Furio Cicogna primo Presidente dell'Associazione, e al coinvolgimento di alcuni generosi amici. Lo sviluppo delle attività cardiologiche e cardochirurgiche fu continuo e
il Centro divenne un punto di riferimento non solo per i malati, ma anche per i medici
che venivano, e ancora oggi vengono, ad apprendere le nuove tecniche e metodiche di cura e per esaminare i nuovi modelli organizzativi.
L'obiettivo attorno al quale si sviluppò l'idea di creare una Associazione in grado di offrire un contributo fondamentale alla medicina di quel periodo, che era poco sostenuta economicamente, disponendo di fondi modesti, era quello di mettere la ricerca, la prevenzione, la cultura, l'aggiornamento e l'insegnamento a vantaggio di tutti: medici e pazienti. Va ricordato che negli anni '60 la popolazione colpita da malattie cardiovascolari era già molto elevata.

La Fondazione, in cinquant'anni di attività, quest'anno festeggia l'anniversario, ha offerto al Dipartimento, sempre in stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda, strumentazione scientifica ad alta tecnologia (risonanza magnetica cardiaca, ecocardiografo intracoronarico, OCT: tomografia a coerenza ottica, due amplificatori di DNA e una stazione robotica di dispensazione liquidi utili per la ricerca biologica molecolare, e tanto altro), ha elargito sostanziosi supporti economici per borse di studio, ricerche cliniche, corsi di addestramento, materiale divulgativo.
Importante le risorse destinate alla prevenzione con iniziative promosse per sensibilizzare l'opinione pubblica come
"Salute in Piazza"
organizzata per alcuni anni in piazza Duomo.
Da molti anni promuove il "Progetto Scuola"
Sono incontri divulgativi in ambito scolastico per gli scolari e studenti, oltre agli insegnanti, dei corsi di prevenzione tenuti dai medici del Cardio Center. Carabinieri, Corpo di Polizia e Guardia di Finanza hanno partecipato al ciclo di incontri formativi con il programma "Le ragioni del cuore" dimostrando notevole interesse. Mentre quest'anno il Congresso di cardiologia è giunto alla 51^ edizione promosso dal Dipartimento e organizzato dalla Fondazione. Si tratta di un importante evento scientifico nazionale.
I mezzi di comunicazione della Fondazione sono
il magazine "La Voce del Cuore"
sia cartaceo sia in formato digitale e il sito internet sempre aggiornato sui progetti, eventi e iniziative.
La Fondazione offre ascolto e informazione gratuiti attraverso "La Posta del Cuore", è anche possibile rivolgersi direttamente alla Segreteria. L'attuale Presidente è il Cav. Lav. dottor Benito Benedini, carica che ricopre dal 2003.