Formazione sul campo

La priorità dell’impegno della Fondazione resta il sostegno economico dedicato ai medici più giovani, perché possano formarsi ‘sul campo’.


Un numero maggiore di giovani medici avrà quindi la possibilità di affiancare i maestri, di confrontarsi con casistiche complesse e di assorbire quella cultura multidisciplinare che fa del Dipartimento Cardiotoracovascolare e di Niguarda nel suo insieme un punto di riferimento per l’intero Paese, in ambito cardiologico e non solo.

 

 

 



18/03/2019