Un grazie che non può fermarsi alle parole

In questo momento i medici e tutto il personale sanitario del Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda stanno facendo qualcosa di molto importante. Sono impegnati in una lotta senza quartiere al nuovo coronavirus. Con l’intero Ospedale Niguarda. Con gli altri ospedali milanesi e lombardi. Con tutto il sistema sanitario nazionale.

 

 

Da settimane, lo sforzo di questi professionisti, abituati a mettere in campo competenze di eccellenza nella cura dei pazienti cardiopatici, va enormemente al di là del consueto. Ed è destinato a proseguire nel tempo con la stessa straordinaria intensità.

 

Medici, infermieri e paramedici del Dipartimento Cardiotoracovascolare combattono insieme a tanti loro colleghi contro un’epidemia che ha colpito il mondo e lo sta cambiando. Le armi che hanno a disposizione, lo sanno e lo sappiamo, sono ancora molto limitate. Forse anche per questo, vi uniscono una carica senza pari di umanità, di empatia, di vicinanza a ogni persona che soffre.

 

Mentre noi possiamo restare tappati in casa, e i più fortunati tra noi possono farlo con coloro che amano, loro sono in prima linea. Come ringraziarli?

 

Prima di tutto ricordando che sono persone speciali. Perché si occupano della salute degli altri con la consapevolezza che questo potrebbe mettere a repentaglio la loro. E perché in questi lunghi giorni gestiscono un carico enorme di responsabilità, fatica e stress, e un carico emotivo che è forse ancora più grande.

 

E poi, vogliamo ringraziarli cercando, anche noi, di compiere uno sforzo straordinario per permettere loro di operare nelle migliori condizioni possibili.

Per questo abbiamo deciso di scendere in campo e fare la nostra parte per offrire un ulteriore supporto per il Niguarda durante l’emergenza legata al Covid-19.

 

 

 

Abbiamo già predisposto l’acquisto di 10.000 mascherine FP2 / FP3 e 600 tute protettive (riutilizzabili), per un importo complessivo di 60.000 euro. Saranno consegnate già la prossima settimana.

 

E abbiamo lanciato una raccolta fondi online per le terapie intensive del Dipartimento (UCICT - SAR3) che, grazie a tanti amici e sostenitori della Fondazione, ha raggiunto i 29.000 euro.

 

L’obiettivo che ci siamo dati è arrivare a quota 85.000, da utilizzare per l'acquisto di dispositivi di protezione (mascherine, occhiali, guanti, camici ecc.) per lo staff medico e infermieristico, e attrezzature per il reparto di terapia intensiva.

 

 

Unisciti al nostro grazie, aderisci alla raccolta fondi.

 

07/04/2020