Miocardite senza farmaci, ma spunta il cortisone

Sappiamo che per curare il Covid 19 si usa il cortisone.

 

Sappiamo anche che il Covid 19 può attaccare il sistema vascolare e generare una miocardite, un’infiammazione al muscolo del cuore che può portare alla morte e per la quale non esistono farmaci specifici.

 

Il Cardiocenter di Niguarda, sostenuto dalla Fondazione De Gasperis, guida uno studio internazionale (MYTHS) che serve a capire se il cortisone serva a curare la miocardite.

 

Enrico Ammirati, cardiologo e ricercatore di fama internazionale, ne parlerà al 56° Convegno nazionale di Cardiologia che si terrà a Milano dal 19 al 22 settembre.

 

«La miocardite può insorgere a due settimane da una infezione virale, Covid incluso, ma nel 75% dei casi ha un decorso favorevole. Nel restante 25 per cento si osserva una compromissione del muscolo cardiaco e nel 10 per cento di questi casi un aggravamento, con un rischio morte nel 15-20 per cento dei casi. Noi stiamo studiando l’effetto dello steroide su questo dieci per cento che non dispone di farmaci specifici» spiega Ammirati.

 

Il convegno di Milano, promosso dalla fondazione De Gasperis, ospiterà la discussione giovedì 22 settembre alle 11 al NH Milano Congress Center di Milanofiori (Assago).



Rassegna stampa

21/08/2022
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