Quel gene che fa bruciare il cuore

Studio sulle cardiomiopatie ereditarie al Convegno di Cardiologia

 

Enrico Ammirati, cardiologo dell'Ospedale Niguarda di Milano, ha pubblicato - sulla rivista internazionale JACC Heart Failure - uno studio sulla predisposizione genetica della miocardite.

 

«Una cardiomiopatia ereditaria con rischio di aritmie ventricolari all’inizio può presentarsi come una miocardite, e può esordire con una banale infezione virale che innesca una miocardite come tante altre.

Sta al cardiologo di riconoscere quali miocarditi invece potrebbero nascondere una cardiomiopatia più complessa di origine genetica conoscendo alcuni indizi emersi da questo studio» spiega Ammirati che illustrerà questo fenomeno al 56° Convegno nazionale di cardiologia che si terrà a Milano dal 19 al 22 settembre e che è promosso dalla Fondazione De Gasperis.

 

Ammirati è un cardiologo e un ricercatore del Niguarda Cardio Center, che la Fondazione De Gasperis sostiene, promotore dello studio e attivo nel trattamento delle miocarditi.

 

«Abbiamo visto che le persone in cui si è riscontrata una ricorrenza di queste infiammazioni piuttosto elevata - ogni due anni, ad esempio - avevano una storia familiare di cardiomiopatia e pensiamo che dipenda da una variante nel gene della desmoplachina (DSP) che potrebbe rendere questi soggetti più vulnerabili all'infiammazione miocardica».

 

Di cardiopatie e genetica si parlerà a Milano mercoledì 21 settembre al NH Milano Congress Center di Milanofiori (Assago), sede del Convegno nazionale di Cardiologia.



Rassegna stampa

16/09/2022
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