Una sala multimediale per l'informazione medico-scientifica

Alcune pratiche che il Covid ha diffuso, come il telelavoro o la didattica a distanza, hanno messo in evidenza come oggi un numero sempre maggiore di attività debba poter contare sulla disponibilità di tecnologie di comunicazione adeguate.


Se per alcuni ambiti si è trattato di una novità assoluta o quasi, in altri il ricorso a queste tecnologie è una prassi consolidata da lungo tempo e ormai imprescindibile.


La medicina è tra i settori che fanno un uso più massiccio di tecnologie di comunicazione innovative, proprio perché – anche noi abbiamo avuto modo di sottolinearlo in più occasioni – queste ultime facilitano quelle relazioni e quel lavoro di squadra che sono sempre più determinanti tanto nella ricerca e nella formazione, quanto nell’attività di prevenzione, analisi, diagnosi e cura. In altre parole, l’opportunità di scambiare dati e informazioni, e di condividere professionalità e competenze, anche da remoto e senza una vicinanza fisica, fa sempre più spesso la differenza, e concorre a conseguire risultati sempre più significativi in tempi sempre più rapidi.


È nata da questa consapevolezza l’idea di dotare il Dipartimento Cardiotoracovascolare De Gasperis di una sala multimediale con tecnologie e strumentazioni adeguate sia per l’informazione e la formazione medico-scientifica, sia per il supporto alla collaborazione professionale con competenze esterne al Dipartimento stesso, anche a livello internazionale.

 

Un’idea che, grazie alla generosità di uno dei sostenitori della Fondazione, si è trasformata in… realtà.

 

 




Il 29 giugno 2021 è stata inaugurata l'Aula Alberto Novarese, "una sala multimediale, come poche altre ne esistono nel resto d’Europa", grazie appunto al contributo dell'imprenditore omonimo.

 

L’aula è divisa in due settori: il primo, con un grande tavolo ovale al centro, è la parte di biblioteca dove dottori, ricercatori e specializzandi hanno accesso on line al materiale formativo e scientifico. La seconda parte dell’aula Novarese invece consente, grazie a un sistema di schermi collegati con le telecamere in sala operatoria, di poter assistere agli interventi e dialogare, non solo all’interno della struttura ma potenzialmente in tutto il mondo. Una connessione per consentire il dialogo tra eccellenze ed esperienze mediche.

 

Rassegna stampa

11/05/2021

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