Nuovo protocollo per l'ipnosi nella cardiologia

L'ipnosi come terapia analgesica aggiuntiva nei pazienti sottoposti a procedure di elettrofisiologia ed emodinamica quali ablazioni, studi elettrofisiologici, impianti di pace maker e defibrillatori.

 

Presentato a Milano il 17 gennaio il nuovo protocollo per l'ipnosi nella cardiologia nel corso dell'evento "Ipnosi e Cardiologia Interventistica" dal dott. Marco Scaglione, che racconta "L'ipnosi ci ha permesso di essere una terapia aggiuntiva alla terapia farmacologia analgesica e ci ha permesso di ridurre notevolmente l'utilizzo degli anestetici, controllando il dolore e riducendo l'ansia".

Il protocollo di cura prevede il consenso da parte del paziente che viene invitato a focalizzare l'attenzione in un punto preciso.

Secondo gli studi, lo stato ipnotico viene raggiunto in quattro minuti e durante l'intervento un operatore comunica con il paziente per mantenerlo in condizione.

 

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20/01/2020