Nelle notti d'estate aumentano gli infarti

I medici lo sanno bene: con il freddo, il rischio di trovarsi di fronte un paziente con un infarto del miocardio aumenta. Ma alcune precauzioni vanno prese anche nel corso della bella stagione. Vero è che, nel complesso, il numero di infarti che si registra durante l’estate è più basso. Occorre però considerare che, fino al 21 settembre, sarà meglio prestare attenzione alle ore notturne.

 

A partire dalle 18 e fino alle 6 della mattina, infatti, le probabilità di avere un infarto sarebbero più alte rispetto al resto della giornata, che siamo abituati a trascorrere in ufficio (finché si lavora), al mare o in montagna (durante le vacanze).

 

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Le informazioni di questo articolo, tratte da uno studio pubblicato sul 'Journal of American Heart Association' a cui ha partecipato Enrico Ammirati, cardiologo del De Gasperis Cardio Center del Niguarda di Milano e co-ricercatore principale dello studio, sono state divulgate su numerose testate, vedi la Rassegna stampa.

 

 

 

 

 

27/08/2019