Feedback 47° Convegno di Cardiologia

 

 

 

Anche quest’anno, infatti, il Dipartimento Cardiotoracovascolare dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda, sostenuto dalla Fondazione "A. De Gasperis", ha organizzato un congresso estremamente valido dal punto di vista scientifico, con un programma di ampio respiro, ricco di tematiche attuali nel mondo della Cardiologia e della Cardiochirurgia, con un occhio sempre attento al passato ma al tempo stesso proteso al futuro, dando grande spazio alle terapie ed alle metodiche diagnostiche innovative.


Il numero dei partecipanti - 1040 tra medici e chirurghi e 194 infermieri - conferma la popolarità ed il prestigio di questo Corso, vero punto di riferimento per l’aggiornamento scientifico nazionale.

 

Duecentosessantasette relatori hanno contribuito al successo di questa edizione, arricchita anche dalla presenza di 36 specializzandi di Cardiologia, Cardiochirurgia, Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Toracica e Vascolare, le nuove generazioni di medici che dovranno ereditare le esperienze del passato e del presente, puntando dritti al futuro di queste affascinanti discipline. 

 

La multidisciplinarietà nell'approccio ai problemi cardiovascolari è stato il tema centrale di quest’anno, elemento chiave per ottenere il successo nella gestione delle malattie del sistema cardiovascolare. Gli specialisti del De Gasperis si integrano fra loro apportando le proprie esperienze personali ma mantengono al centro della propria attività l’interesse ed i bisogni del paziente. In tal senso, diversi specialisti sono intervenuti nelle stesse sessioni e sugli stessi temi del convegno, ad esempio il cardiochirurgo ed il cardiologo interventista, l'elettrofisiologo e lo specialista nello scompenso, il cardiologo dell'UCIC e il rianimatore, il clinico e l'esperto di imaging.


Le sessioni plenarie mattutine hanno affrontato temi di estrema attualità e di sicuro interesse scientifico come la cardiopatia ischemica cronica; l’approccio al paziente adulto con cardiopatia congenita, i nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale, l'organizzazione secondo il modello Hub and Spoke nell’epoca della spending review, i nuovi volti dell’endocardite, l'interazione tra cuore e rene, il percorso diagnostico nella disfunzione di pompa.

 

I “minicorsi” pomeridiani hanno riscosso grande successo grazie alla possibilità di interagire con i docenti, stimolando il confronto di idee, delle proprie conoscenze nonché le diverse esperienze cliniche. Tra i temi affrontati nelle sessioni pomeridiane ricordiamo l'ipertensione arteriosa polmonare, il dolore toracico in pronto soccorso, le innovazioni nel trattamento delle valvulopatie, la chirurgia non cardiaca nel cardiopatico, lo shock cardiogeno, come leggere (e scrivere) la letteratura scientifica, la risonanza magnetica cardiaca, la cardioncologia, e molto altro.


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08/01/2014