La voce del cuore - Speciale

Cara Amica, caro Amico,

 

dall’ultimo numero de La voce del cuore qualcosa è cambiato. All’improvviso abbiamo dovuto fare i conti con una fragilità diversa da quella del cuore, la fragilità dell’essere umano di fronte a un fenomeno pericoloso e, insieme, sconosciuto e imprevedibile nella sua evoluzione.


Mai come questa volta ci siamo fidati e affidati alla medicina, pur consapevoli che anch’essa non aveva una
soluzione. Mai come questa volta chi incarna la medicina ha dato tutto se stesso per contenere gli effetti di un virus che non sapeva come sconfiggere. Più d’uno ha pagato con la propria vita il tentativo di salvare la vita di altri.


Proprio come te, anche noi vorremmo poter dire che tutto questo è alle spalle, ma non lo sarà mai la consapevolezza che potrebbe accadere di nuovo. Eppure, o forse proprio per questo, non vogliamo e non possiamo non guardare al futuro con fiducia. Lo dobbiamo alla nostra intelligenza e lo dobbiamo a chi – come la squadra del Dipartimento Cardiotoracovascolare e dell’intero Ospedale Niguarda – ha fatto l’impossibile per rendere meno drammatico un periodo così difficile.


Per questo noi facciamo un passo indietro, lasciando raccontare a loro, in prima persona, com’è andata, come la strada della cura del cuore e quella della guerra al Covid si sono incrociate e, per un tratto, fuse in un solo percorso. Ma, anche, come un’immane fatica è stata ripagata da ogni guarigione, dalla solidarietà emersa nel lavorare insieme, dall’essersi scoperti capaci di affrontare situazioni così diverse da quelle abituali, da una carica di umanità – di tutti verso tutti – che ha colmato vuoti apparentemente incolmabili, e ha reso più forte la volontà di non arrendersi.


A fronte di tutto questo, l’impegno della Fondazione – prima di tornare ai suoi obiettivi più consolidati di supporto al Dipartimento – è stato quello di procurare i presìdi di protezione, tanto indispensabili quanto difficili da reperire. Abbiamo potuto onorarlo, come sempre, grazie all’aiuto e alla generosità di tanti amici e sostenitori.


Un aiuto che, oggi, ti invitiamo a rinnovare senza che ti costi nulla: destina alla Fondazione A. De Gasperis il tuo 5 X 1000: nella tua dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro “Associazioni e volontariato” e inserisci il codice fiscale 09536810154


Ancora una volta, grazie di cuore.

 

 

 

Benito Benedini - Presidente Fondazione A. De GasperisBenito Benedini
Presidente
Fondazione A


03/08/2020

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