Cuore delle donne - Che cosa lo rende diverso

Prendere coscienza delle peculiarità del cuore delle donne e delle differenze rispetto a quello degli uomini è fondamentale per tutelare al meglio la salute del cuore femminile.

 

Cuore delle donne - differenze rispetto agli uomini 

 

Le differenze anatomiche

Dal punto di vista anatomico, i cuori degli uomini e delle donne sono simili. Eppure, ci sono alcune differenze che è importante conoscere.

 

Rispetto a quello maschile, il cuore delle donne è più proporzionato al resto del corpo e più piccolo: il suo volume corrisponde all’incirca a quello di un pugno chiuso. È anche un po’ più leggero: il cuore pesa circa250gramminelladonnae300gramminell’uomo.

 

Questo non fa del cuore delle donne semplicemente una sorta di “cuore maschile in miniatura”, e tantomeno significa che le donne reagiscono ai trattamenti come se fossero uomini di corporatura più piccola. Anche perché le differenze non finiscono qui.

 

Nel cuore delle donne le arterie sono più sottili, quindi più vulnerabili. E un cuore femminile batte più velocemente di un cuore maschile: in media, si parla di 78-82 battiti per le donne e 70-72 per gli uomini.

 

Il cuore delle donne ha anche una composizione proteica differente, e anche le arterie funzionano diversamente da quelle degli uomini.

 

Un muscolo che invecchia diversamente

Cuori femminili e cuori maschili invecchiano in modo diverso.

 

Dal punto di vista anatomico, la differenza è evidente soprattutto a livello del ventricolo sinistro: con l'età, negli uomini aumenta di dimensioni e di peso, e tende a ispessirsi; nelle donne rimane lo stesso o, in alcuni soggetti, diminuisce.

 

Allo stesso modo, la capacità sanguigna del cuore diminuisce per entrambi andando avanti negli anni, ma con una perdita di 13 ml per le donne rispetto ai 10 ml per gli uomini.

 

Inoltre le donne hanno la prerogativa poco invidiabile di sviluppare con il tempo il cosiddetto tessuto connettivo che rende più rigide le pareti del cuore.

 

Una diversa predisposizione alle cardiopatie

Più piccolo, più leggero, con battiti più intensi... Il cuore femminile non è uguale a quello maschile di fronte alle cardiopatie. E dalle differenze biologiche e di invecchiamento alla diversa predisposizione verso determinate malattie cardiache il passo è breve.

 

Fino a qualche anno fa si riteneva che le donne fossero più “al sicuro” per quanto riguarda della salute del cuore. Oggi sappiamo che questo è vero solo fino a un certo punto, o meglio, fino a una certa età.

 

Durante l’età fertile, infatti, gli ormoni sessuali prodotti dalle ovaie “proteggono” arterie e coronarie, e queste invecchiano meno rispetto a quelle maschili. Ma quando arriva la menopausa le cose si complicano da molti punti di vista, a partire dall’aumento del rischio di incorrere in eventi cardiovascolari.

 

Nelle donne, inoltre, anche i sintomi di alcune patologie cardiache sono spesso meno evidenti. Per quanto riguarda l'infarto, ad esempio, per le donne i campanelli d’allarme più diffusi sono diversi dai tipici segnali maschili come il dolore al petto (che le donne accusano solo in uno stadio più avanzato) e quello al braccio; i sintomi “al femminile” sono anche meno facilmente riconoscibili, anche perché è più facile attribuirli ad altri tipi di cause. Saperli riconoscere è fondamentale per evitare ritardi nel riconoscimento dell'infarto e nel pronto intervento.

 

Altre differenze ancora riguardano il post evento: dopo un attacco di cuore, ad esempio, le donne hanno un cuore più debole rispetto a quello degli uomini. E anche i trattamenti agiscono in modo diverso sulle donne rispetto agli uomini.

 

 



05/04/2022

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