La chirurgia delle cardiopatie congenite dell’età adulta

La cardiochirurgia dei pazienti cardiopatici adulti presenta notevoli difficoltà di gestione e di esecuzione. È quindi fondamentale che i Centri specialistici peri il trattamento di queste patologie vedano la presenza di cardiochirurghi con esperienza sia nell’ambito delle cardiopatie congenite del bambino, sia in quello delle cardiopatie acquisite dell’adulto.

 

 

Chirurgia cardiopatie congenite

L’evoluzione recente della cardiochirurgia pediatrica

Impossibile, parlando della chirurgia delle cardiopatie congenite dell’età adulta, prescindere dal tema della cardiochirurgia pediatrica. Negli ultimi 25 anni, infatti, la cardiochirurgia pediatrica ha avuto una rapida evoluzione, tanto che la maggior parte delle cardiopatie congenite si può correggere con la chirurgia, sia in prima istanza sia in interventi stadiati.

 

Il miglioramento dei risultati nel trattamento delle cardioptie congenite è coinciso con il constante incremento del numero dei pazienti operati che si sono o si stanno avviando verso l’età adulta.

 

Pazienti adulti con cardiopatie congenite: categorie e sottocategorie

Dal punto di vista della chirurgia, i pazienti adulti con cardiopatia congenita possono essere suddivisi in tre categorie:

  • pazienti in storia naturale;
  • pazienti sottoposti ad interventi chirurgici palliativi;
  • pazienti sottoposti ad interventi chirurgici correttivi.

A loro volta questi ultimi – i pazienti sottoposti ad interventi correttivi – possono essere ripartiti in tre sottocategorie:

  • pazienti con buon esito della correzione chirurgica;
  • pazienti con difetti residui post chirurgici;
  • pazienti con buon esito della correzione, ma con utilizzo di materiali protesici che dovranno essere sostituiti nel tempo.

 

I cardiopatici congeniti adulti, pazienti “complicati”

I cardiopatici congeniti adulti rappresentano una tipologia di pazienti piuttosto difficile da gestire. Sono soggetti a rischio di comorbilità, perché spesso alla cardiopatia di base si possono associare problematiche polmonari, renali, ematologiche, coronariche e aritmiche che rendono ancora più difficile il trattamento chirurgico. La cardiochirurgia dei pazienti cardiopatici adulti presenta quindi notevoli difficoltà di gestione e di esecuzione.

 

Inoltre si tratta di una popolazione in continuo aumento e in costante evoluzione per cui, accanto alle cardiopatie semplici, si presentano anche cardiopatie molto complesse, rese ancora piu’ difficili dagli esiti dei precedenti interventi. In altre parole, spesso oggi il cardiochirurgo che interviene su cardiopatici congeniti adulti deve affrontare complicanze di interventi in auge negli anni passati, mentre in futuro si troverà ad affrontare le problematiche conseguenti agli interventi attuali.

 

Chirurghi speciali per pazienti speciali

È fondamentale che la formazione di Centri specialistici peri il trattamento delle patologie di cardiopatici congeniti adulti veda la presenza di cardiochirurghi con esperienza sia nell’ambito delle cardiopatie congenite del bambino, sia in quello delle cardiopatie acquisite dell’adulto.

 

In particolare, il chirurgo che si cimenta con questo tipo di cardiopatie deve avere nel suo bagaglio professionale un training adeguato sia nella cardiochirurgia pediatrica che in quella dell’adulto, e dev’essere parte di una unità speciale che condivide le responsabilità dell’inquadramento diagnostico e della gestione chirurgica con gli altri specialistici che lo affiancano, in modo che si possano affrontare in maniera appropriata sia le problematiche di tipo generale sia le problematiche più strettamente inerenti le singole patologie.

 

Per un approfondimento di questi ultimi aspetti si veda l’articolo Problematiche delle cardiopatie congenite dell’età adulta.

 

 

S. M. Marianeschi, M. Maldi



18/07/2022

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