Un defibrillatore in ogni scuola

Via libera dal Ministero dell’Istruzione all’acquisto di un defibrillatore per ogni scuola. Una buona notizia, e una spinta in più per la Fondazione a portare avanti il Progetto Prevenzione Giovani.

 

Due adolescenti salvano un coetaneo in arresto cardiaco

Pochi giorni fa, all’istituto superiore Pandini di Sant’Angelo Lodigiano (LO), due ragazzi – Rebecca Ghilardotti e Giovanni Balestrahanno salvato la vita a un compagno di classe andato in arresto cardiaco al termine dell’ora di ginnastica. Rebecca ha usato il defibrillatore che si trovava nella palestra della scuola, come aveva imparato a fare in occasione di un corso; Giovanni ha praticato il massaggio cardiaco.

 

Quando è arrivato, l’equipaggio del 118 ha “soltanto” stabilizzato il ragazzo che nel frattempo aveva ripreso i sensi.

 

L’importanza del defibrillatore

Navigando nel web, è facile accorgersi che l’avventura a lieto fine di Rebecca e Giovanni non è, fortunatamente, un episodio isolato. Ma è interessante perché è emblematico. Che cosa lo ha reso possibile?

 

La presenza di spirito e il sangue freddo dei due adolescenti, naturalmente, ai quali va il merito di aver fatto “la cosa giusta nel modo giusto al momento giusto”. Ma anche il fatto che la scuola fosse dotata di un defibrillatore e che qualcuno, nella fattispecie la diciassettenne Rebecca, fosse in grado di utilizzarlo.

 

Da questo punto di vista, la situazione a livello nazionale è ancora a macchia di leopardo, con aree “virtuose” nella quali la presenza degli apparecchi salvavita è diffusa in modo capillare, e aree che pagano lo scotto di un deficit di dotazioni che può dipendere da molti fattori.

 

Sta di fatto che, in tutte le strutture a forte concentrazione o a elevato transito di persone, un defibrillatore a portata di mano avrebbe una fondamentale ragion d’essere: in caso di arresto cardiaco, intervenire con la rianimazione e l’uso del defibrillatore entro i primi minuti dall’evento aumenta le possibilità di sopravvivenza del 70%.

 

Ogni scuola potrà acquistare un defibrillatore

Ben venga a questo punto la decisione del Ministero dell’Istruzione che il 25 marzo ha dato il via libera all’assegnazione ed erogazione delle risorse finanziarie per l’acquisito di defibrillatori nelle scuole. Ogni scuola disporrà di un finanziamento straordinario di 1.000 euro da utilizzare per acquistare i defibrillatori o rinnovare le dotazioni strumentali già a disposizione. Nel caso una scuola fosse già provvista di strumentazioni salvavita adeguate, le risorse in questione potranno essere destinate all’acquisto di beni o servizi finalizzati a garantire la salute del personale e degli alunni (ad esempio, specifica una nota dello stesso Ministero, per l ‘attivazione di corsi di formazione certificati all’utilizzo del defibrillatore).

 

Dunque, una buona notizia sul fronte della salute del cuore. E una spinta in più, per la Fondazione A. De Gasperis, a portare avanti il Progetto Prevenzione Giovani, che ormai da anni ha conquistato un ruolo significativo nella diffusione dei principi basilari della prevenzione delle malattie cardiovascolari alle giovani generazioni, dalle ultime classi delle elementari fino alle scuole superiori.

 

 



11/05/2021