AREA PAZIENTI

Informazioni generali sulla Risonanza Magnetica Cardiaca: Esecuzione di una RM cardiaca: Procedure speciali

TEST PROVOCATIVO PER LA RICERCA DI ISCHEMIA MIOCARDICA
Questo test prevede l’infusione nel corso dell’esame di un farmaco (adenosinao dobutamina) che puo’ indurre variazioni controllate della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Durante la somministrazione del farmaco (pochi minuti), il paziente puo’ riferire sintomi quali dolore toracico, fame d’aria, batticuore, sensazione di calore al volto, cefalea, ecc. Tali sintomi sono in genere di breve durata e rapidamente reversibili all’interruzione dell’infusione. Nel corso dell’esame il paziente viene continuamente interrogato circa comparsa, intensita’ ed andamento di eventuali sintomi. Inoltre, frequenza cardiaca e pressione arteriosa vengono registrate ad intervalli regolari. L’infusione del farmaco avviene attraverso una seconda piccola agocannula posizionata in una vena del braccio opposto a quello in cui viene posta l’agocannula per l’iniezione del contrasto. Controindicazioni al test sono rappresentate dalla presenza di dolore anginoso, valori pressoriparticolarmente alti o bassi, aritmie o broncospasmo(per l’adenosina). Il paziente e’ invitato ad astenersi dall’assunzione di bevande contenenti caffeina nelle 8-12 ore precedenti il test e potra’ essere richiesto di sospendere farmaci inclusi nella terapia abituale a partire dal giorno precedente il test. Un tracciato elettrocardiograficocompleto viene registrato prima e dopo l’esecuzione del test.


ANGIOGRAFIA CORONARICA
Questo esame prevede la somministrazione preliminare di un farmaco che riduce la frequenza cardiaca (in genere un beta-bloccante o un calcio-antagonista), con controindicazioni specifiche da discutere caso per caso. Inoltre, subito prima dell’acquisizione delle immagini riferite alle coronarie viene somministrata una compressa di nitroglicerina da sciogliere sotto la lingua. Il farmaco e’ controindicato in presenza di valori molto bassi di pressione arteriosa ed in pazienti che hanno assunto sildenafil (viagra) o similari nelle 24-36 ore precedenti. Effetto collaterale frequente della nitroglicerina e’ la cefalea, la quale in genere si risolve spontaneamente nel giro di 20-30 minuti.