Massimo Torre, nuovo Direttore del Dipartimento

Giugno 2019: Marco Bosio, Direttore Generale dell'Ospedale Niguarda di Milano, nomina Massimo Torre come Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare A. De Gasperis.

La prof.ssa Cristina Giannattasio mantiene la carica di Direttore del Cardio Center.

 

 

Abbiamo incontrato il dott. Massimo Torre, un uomo con tante idee - molto chiare - e  una carriera brillante (ancora da coronare, come ci dice lui).

 

 

Ci ha raccontato la sua esperienza, i valori e gli obiettivi della "sua squadra".

 

 

Una carriera brillante ancora da coronare

«Sono entrato al De Gasperis come studente, quando avevo 24 anni. Appena arrivato in questa cittadella della salute non avrei mai pensato che dopo 35-40 anni avrei preso il posto di coloro che in quel momento vedevo come maestri irraggiungibili.

 

Per me è stata una gioia enorme e un grande onore».

 


 

 

Sul lavoro si investe tanto. Nessun rimpianto se rinascessi rifarei esattamente tutto quello che ho fatto e che mi ha portato a questo grande successo. Tutta la mia carriera si è svolta all’interno del De Gasperis, per scelta. Nel 2000 rifiutai un posto come professore universitario, perché sapevo che i miei obiettivi li avrei raggiunti al meglio solo qui.

 

Una bella scalata, ma non un traguardo. Questo incarico deve rappresentare un punto di partenza, una tappa importante da cui partire con traguardi sempre piu’ ambiziosi.

 

Ringrazio il dott. Bosio, che mi ha onorato della sua fiducia, un uomo che è arrivato al Niguarda da poco e che fin da subito ha dimostrato grandi capacita’ innovative promuovendo figure e concetti nuovi. Spero di essere all'altezza di questo compito così importante».

 

 

Una squadra con la stessa maglia

«Noi siamo una squadra, con la stessa maglia. Una maglia gloriosa quella del De Gasperis che di coppe ne ha già tante e che dobbiamo continuare a difendere tramite un’organizzazione sempre piu’ capillare e capace di dare ai nostri pazienti risposte sempre esaustive.

 

L'organizzazione dovrà essere il nostro punto di forza, il nostro fiore all'occhiello.

 

La qualità delle cure oggi nella regione Lombardia e’ generalmente di altissimo livello. Niguarda in tanti settori rappresenta a livello nazionale una vera eccellenza Quello che può fare la differenza è l'organizzazione. Vedere un reparto che funziona, dove c'è motivazione, dove tutti i suoi membri interagiscono come all’interno di un’orchestra, questi sono gli aspetti che danno al paziente l’immagine di un centro efficiente. In altre parole non solo saper curare ma soprattutto sapersi prendere cura della persona.


Sulla qualità delle cure non ci sono dubbi, abbiamo medici di qualità eccelsa. Sull'organizzazione sarà mio compito migliorarla e portarla a livelli di efficienza totale».

 

 

Un luogo di formazione completo

«Dal punto di vista della formazione medica il nostro Dipartimento raccoglie tutto lo scibile cardiotoracovascolare. Dall'elettrocardiogramma al trapianto di cuore e all'assistenza ventricolare, tutte le piu’ modferne tecnologie sono rappresentate dai nostri validissimi professionisti.

 

In un momento in cui la sanità, soprattutto lombarda, vive una fase di “superspecializzazione” in cui assistiamo sempre più spesso alla nascita di centri dedicati esclusivamente al trattamento di specifiche patologie, un giovane che sceglie di intraprendere un percorso formativo all’interno di queste strutture avrà sicuramente la possibilità di osservare delle eccellenze in quello specifico campo ma rischia di perdere altri settori probabilmente importanti per la completezza della sua formazione.

 

Chi inizia invece un percorso all’interno del nostro Dipartimento ha l’opportunità di osservare la gestione e la cura del paziente nella sua completezza e totalità sempre a livelli di eccellenza clinica. Questo è l’aspetto più importante del nostro dipartimento che infatti e’ sede di formazione universitaria per studenti e specializzandi delle varie discipline presenti.

 

Fondamentale è inoltre il supporto dell'ospedale. Qualsiasi problematica si presenti l'ospedale è in grado di affrontarla».

 

 

Enormi garanzie di sicurezza

«L'obiettivo del nostro lavoro è garantire la qualità della prestazione, ma soprattutto la sicurezza del malato.

 

Chi si affida al Niguarda e in particolare al De Gasperis ha delle enormi garanzie di sicurezza. La medicina, purtroppo, è fatta anche di complicanze. L’importante è essere preparati e in grado di affrontarle.


Il De Gasperis è una squadra ma Niguarda rappresenta un team ancora più grande. E’ un ospedale meravigliosamente efficiente che garantisce un livello di qualità e di sicurezza ad altissimi livelli in tutti i settori di competenza medica. Raramente un paziente lascia Niguarda per un altro Ospedale.

 

Avere la possibilità di lavorare in questa condizioni permette a noi professionisti di fare quel passo in più e a volte di spingerci, nell’interesse del malato, lì dove magari altri strutture non hanno possibilità di intervenire.

 

Siamo in grado di operare pazienti cardiopatici che altri centri non operano perché le diverse strutture del Dipartimento (il centro di cardiologia, la rianimazione cardiochirurgica, cardiologica e toracica) sono in grado di dare una risposta anche ai pazienti più gravi, affetti dalle patologie più complesse.

 

Questa è la nostra eccellenza, il nostro punto di forza . Offrire quella sicurezza che altri ospedali per diverse ragioni non possono offrire».

 

Hub e spoke - Interrelazione e rete

«Niguarda è un ospedale pilota (hub) in ogni campo,  con una forte interrelazione ed interazione in tempo reale con gli ospedali periferici Ciò garantisce una continuità di percorso interaziendale nell’assistenza al malato in attuazione delle logiche della Regione Lombardia.

 

Il mio obiettivo e’ creare sempre piu’ veri e propri network assistenziali con altri ospedali pubblici nell’interesse reciproco, cosi da poter completare al meglio il percorso clinico diagnostico e terapeutico dei nostri malati.

 

Il De Gasperis e’ anche promotore di innovazione e cultura scientifica. Il nostro Convegno di Cardiologia, il più importante in Italia, raccoglie oltre un migliaio di medici con una produzione scientifica, relazioni e lavori di altissimo livello scientifico. Da noi non si fa solo cura del malato, ma anche ricerca rispetto a casi rari e complessi.

 

Le nostre unita’ di chirurgia cardiaca vascolare toracica e di terapia intensiva accolgono quotidianamente pazienti complessi afferenti da altri ospedali spesso in condizioni di vera urgenza clinica».

 

 

La formazione dei nuovi futuri medici

«La formazione è gestita a livello Dipartimentale. Il Dipartimento è in collegamento con le diverse Scuole di specialità e ci occupiamo della formazione degli studenti e degli specializzandi che arrivano al De Gasperis in rapporto con le Università. La loro formazione rappresenta un aspetto fondamentale del nostro lavoro. E questo vale per tutte le strutture afferenti al Dipartimento (chirurgia toracica,chirurgia vascolare cardiochirurgia e cardiologia). La prof. Giannattasio, oltre ad essere direttore della cardio 4 è anche professore ordinario di cardiologia presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca.


All’interno del nostro Dipartimento uno specializzando trova un luogo di formazione completo, dove ha possibilità di intraprendere un percorso di ampio respiro. Un aspetto, questo, sempre più richiesto dai giovani medici.


Il Dipartimento è in collegamento anche con gli studenti di medicina, che entrano a Niguarda in qualità di osservatori.

 

Stiamo inoltre lavorando per migliorare il percorso pratico-formativo che va dal terzo anno fino al completamento della specialità.

La formazione è un obiettivo importante soprattutto in questo momento in cui assistiamo ad una generale carenza di medici. Formiamo dei giovani che un domani, una volta terminati gli studi, dovranno tornare in ospedale in qualità di medici per provvedere alla cura e all’assistenza del paziente.

 

Ai miei tempi l'importante era riuscire ad entrare. Ora sono loro che scelgono e per questi giovani il De gasperis e il Niguarda rappresentano un sicuro riferimento».

 

Il paziente è il vero presidente della squadra

«Il paziente è colui che con il suo giudizio, con il suo vissuto ci premia o ci fa capire che abbiamo ancora da migliorare. L’opinione dei nostri pazienti è fondamentale. Ci permette di crescere e di migliorare in modo continuo.

 

L'interazione con la medicina di base è un'altro aspetto fondamentale del nostro programma. L’idea è quella di potenziare il più possibile la struttura di Villa Marelli. Un posto meraviglioso, nel centro di Milano, facilmente raggiungibile. A volte il malato nella fase diagnostica non ama l'ospedalizzazione, preferisce l'ambiente ambulatoriale e il Niguarda la può offrire con questa struttura».




 

Grazie dott. Torre. Le auguriamo un buon lavoro!

24/07/2019