50° Convegno di Cardiologia - Programma Finale

Così, un anno dopo l’EXPO, arriva il Convegno del cinquantenario. Cosa è successo alla cardiologia in questi 50 anni, e come siamo riusciti a mantenere, a oggi, l’interesse dei cardiologi italiani per il convegno del Centro De Gasperis? E cosa portiamo con noi, di questi anni, e cosa vediamo intorno e davanti a noi, per il futuro? Non posso, da sola e in poche righe, rispondere a tutti questi quesiti, ma ecco qualche spunto.

 

La cardiologia é cresciuta come disciplina autonoma, si è ramificata in diverse superspecialità, e si é inserita da leader nell’affermazione della medicina basata sulle evidenze. Da qui il miglioramento della prevenzione e delle cure in ambito cardiovascolare, cui va ascritta gran parte del merito dell’allungamento dell’aspettativa di vita cui abbiamo assistito negli ultimi decenni. Lo sviluppo degli aspetti superspecialistici e interventistici ha portato ultimamente da un lato a sottovalutare gli aspetti “medici” della cardiologia, dall’altro a riconoscere il valore dell’interdisciplinarietà, con l’aggregazione in “team” di diverse competenze per molti programmi diagnostico-terapeutici, ad esempio -ma non solo- per le malattie valvolari o l’insufficienza cardiaca.

 

Il Centro De Gasperis, nato come centro cardiologico e chirurgico insieme, da sempre promuove l’unitarietà e l’interdisciplinarietà della cultura cardiologica, e 50 anni di incontri a Milano lo stanno a dimostrare. Tra le sfide della cardiologia (e, in senso lato, della medicina) del presente e del futuro vedo il passaggio dal “pacchetto” di trattamenti raccomandati alla personalizzazione delle cure; la focalizzazione sulle condizioni ad alto rischio; l’attenzione alla prevenzione e alla qualità della vita; lo sviluppo di metodi originali per l’utilizzo di Big Data, così come delle scienze di base, per la costruzione delle conoscenze. Questi i temi conduttori che troverete sotto traccia nel nostro Convegno, che si articola su problemi clinici vicini alla pratica quotidiana.

 

Perciò siete tutti invitati a Cardiologia 2016: per ascoltare, raccontare e tracciare insieme la storia, le idee e i progetti della cardiologia di questi e dei prossimi 50 anni. E spero di vedervi in tanti, sia di quelli che questa storia l’hanno vissuta e scritta, sia di quelli che da poco la stanno vivendo, e sono quelli che continueranno a scriverla.

 

Arrivederci a Milano


Per il Comitato Scientifico

Maria Frigerio  

15/09/2016

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