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Alimentazione: Additivi cancerogeni
Il colorante rosso Sudan viene comunemente usato per tingere oli minerali, cere o lucidi da scarpe. Ma questo “rosso sintetico” si presta benissimo anche per colorare curry, sughi aromatici e miscele di spezie per manicaretti a base di carne, pasta e patate, nonché per polvere di paprica, paste alimentari, olio di palma, chili e derivati. Inoltre il rosso Sudan è economicamente conveniente e pertanto viene largamente impiegato da aziende senza scrupoli, nonostante il divieto di suo utilizzo in ambito alimentare. Ad essere interessato è anche il mercato alimentare italiano, dove emergono sempre nuovi prodotti contenenti il colorante rosso Sudan. A differenza del peperoncino nostrano, il quale viene raccolto una volta rosso e che mantiene il suo colore anche successivamente all’essiccamento, i peperoncini importati sono raccolti ancora verdi e quindi ritinti con rosso Sudan. Considerato che la merce importata costa circa un quinto di quella nostrana, la tentazione a ricorrere alla variante a basso prezzo è molto grande. Numerosi prodotti sul mercato italiano sono “contaminati” con rosso Sudan. Per la prima volta questi prodotti sono stati pubblicati con tanto di nome sulla rivista “Il Salvagente” di ottobre 2004.
Autore: Patrizia Valentina Arcuri
 
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