Attività fisica, non solo: Sport come elisir di giovinezza

Lo sport fa bene, ma è anche divertimento, facilita i contatti sociali, coinvolge emotivamente e procura uno s tato di benessere molto alto.

E’ un peccato che la maggior parte dei ragazzi, dopo la maturità, finiscano per ridurre gradualmente il tempo dedicato all’attività fisica, perché, ormai è assodato, un regolare allenamento permette:

  • di proteggere il cuore e di migliorarne la funzionalità;


  • di ridurre il colesterolo cattivo HDL e l’ipertensione;


  • di controllare il soprappeso;


  • di mantenere l’efficienza muscolo-scheletrica;


  • di stimolare e regolare le funzioni ormonali;


  • di migliorare la psiche (controllo dello stress, aumento della forza di volontà e dell’autostima).


  • Sentir parlare a vent’anni di pressione alta e di colesterolo fa sorridere e nessuno di noi si è mai sognato di pensarvi. Ma i vent’anni diventeranno trenta, poi quaranta…Come saremo dipenderà dalle nostre abitudini: ogni trasformazione sarà imputabile allo stile di vita condotto: chi fuma non potrà certo sperare a cinquant’anni di avere una bella pelle, per non parlare dei polmoni e delle arterie!

    Non esageriamo nell’affermare che comunque, anche se non saremo dei modelli di comportamento, lo sport ci aiuterà a rimediare in modo divertente.

    La sua efficacia è subordinata al tipo di attività svolta, ecco perché è opportuno stabilire gli obiettivi e i risultati da raggiungere.

    Anche la durata e l’intensità sono determinanti per ottenere benefici salutistici, naturalmente a patto che l’attività non sia saltuaria, ma continuata e programmata.

    Non si possono ottenere e mantenere buoni livelli di salute se non si affronta qualunque sport con regolarità e con una certa intensità. Sarebbe come sperare di dimagrire seguendo una dieta per un giorno soltanto! Inizialmente è meglio farsi consigliare da un medico e da un esperto di fitness, che valuteranno lo stato di salute, gli eventuali problemi e come risolverli.

    Attenzione ad un’attività sportiva casuale, disordinata o esagerata. I benefici si ottengono solo se si è allenati. La durata è un parametro fondamentale perché se la pratica sportiva è breve, il corpo non fa in tempo a mettere in moto le trasformazioni che permettono di ottenere una condizione migliore.

    Ci vorrebbero almeno 6/8 ore di attività alla settimana per avere i massimi effetti. Anche con 3 o 4 ore si ottengono risultati significativi, ma è impensabile sperare di cambiare la propria vita con 10 minuti al giorno.

    Anche l’intensità è importante, seppure in misura minore rispetto alla durata. Ad esempio, per il controllo del peso è ininfluente, anzi gli esercizi “brucia grassi” sono quelli aerobici prolungati.
    Ricordiamo che gli sport che aiutano di più a preservare la salute sono il camminare di buon passo ovunque - meglio se in montagna o al mare - la corsa prolungata, il ciclismo, il nuoto e lo sci di fondo.

    Autore: Patrizia Valentina Arcuri

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