Alimentazione: L’Artiglio del Diavolo

Nella rubrica in Farmacia abbiamo trattato l’argomento della infiammazione, del dolore ad essa legato e dei farmaci della medicina tradizionale utilizzati in tali patologie.

Vogliamo in questa sede tracciare un parallelo o quantomeno un confronto con un prodotto naturale: l’Artiglio del Diavolo (Harpagophytum Procubens).

Le radici secondarie di questa pianta originaria dell’Africa contengono principi attivi che hanno spiccata azione analgesica, antiflogistica e disinfiammante articolare.

Queste proprietà si riferiscono soprattutto all’arpagoside che costituisce il principio attivo maggiormente presente anche se i risultati migliori si ottengono somministrando il fitocomplesso in toto.

Non è noto il meccanismo d’azione.

L’Artiglio del Diavolo ha attività favorevole anche sull’apparato gastrointestinale infatti stimola la produzione della bile e ha azione colagoga oltre che essere efficace nelle enteriti e in alcuni disturbi vescicali.

Sembra inoltre che questa radice africana abbia una significativa azione ipotensiva e la capacità di ridurre elevate concentrazioni di colesterolo Per tutte queste ragioni la somministrazione di questa pianta curativa trova indicazione soprattutto negli anziani che soffrono di affezioni reumatiche, di ipertensione e di colesterolo. (Weiss 1996)

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