Alimentazione: Vitamina C

Quanto sia preziosa la Vitamina C o Acido Ascorbico lo abbiamo ricordato più volte e numerose ricerche effettuate da organi sanitari di diversi Paesi ne hanno ormai decretato le indispensabili proprietà.

I dati statistici dimostrano chiaramente che chi consuma in abbondanza vegetali ad alto contenuto di Vitamina C corre meno rischi di ammalarsi di disturbi cardiovascolari.

Non solo. L'Istituto dei Tumori da anni insiste sulle doti antiossidanti di questa sostanza in grado di contrastare l'insorgenza del cancro.

Questo è possibile in quanto la Vitamina C aumenta le difese immunitarie perché contrasta la formazione nel nostro organismo dei radicali liberi, particelle che causano l'invecchiamento delle nostre cellule e favoriscono le malattie.

Inoltre migliora l'assorbimento del ferro, necessario per il sangue, protegge le pareti venose e stimola la produzione di collagene (elemento protettivo che mantiene la pelle elastica e contrasta la formazione di rughe).

La dose giornaliera raccomandata va da un minimo di 60/80 mg (dose fissata dalle autorità occidentali) fino a 200 mg, come raccomanda l'Istituto nazionale della Sanità degli Stati Uniti e il premio Nobel Linus Pauling.

Consumate, quindi, in abbondanza tutti gli alimenti ricchi di Vitamina C facendo attenzione a non disperderne il contenuto adottando alcune precauzioni dato che la Vitamina C è idrosolubile e viene distrutta dal calore, dall'aria e dalla luce:

  • mangiare frutta e insalate subito dopo averle preparate;


  • bere spremute o succhi di frutta e verdura appena pronti;


  • preferire vegetali crudi;


  • conservare gli ortaggi in frigorifero ma consumarli rapidamente;


  • lavare in fretta le verdure, tagliarle quanto basta e cuocere in poca acqua già bollente;


  • la cottura a vapore è da preferirsi, in ogni caso non lessare eccessivamente i vegetali.

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