Il cuore e le arterie coronariche: Così l'arteria si ammala

Siamo abituati a parlare di arterosclerosi, ma davvero sappiamo cosa succede alle preziose “autostrade” del sangue, dove il liquido rosso corre a grande velocità?
Per capire meglio ecco cosa accade ad un’arteria coronaria, che deve rifornire il cuore di ossigeno, mentre l’aterosclerosi avanza.

1. L’arteria sana è liscia al suo interno e pronta a contrarsi al meglio in caso di aumentare richieste per aumentare l’apporto di sangue al cuore.

2. Pressione alta, eccesso di colesterolo, fumo e glia ltri fattori di rischio cardiovascolare la fanno diventare sempre più rigida. L’arteria perde elasticità e soprattutto la sua parte interna si lacera: è il danno dell’endotelio.

3. Il corpo cerca di “riparare” l’endotelio danneggiato, ma il rimedio è peggiore del male. Infatti nell’area lesa vengono richiamate particelle di grasso e cellule del sangue come le piastrine, che formano una sorta di “cicatrice” rilevata sul vaso.

4. Nel tempo si forma una vera e propria “placca” che si può estendere riducendo il calibro dell’arteria. Compare il trombo. Se invece la placca si rompe può dare vita ad un embolo che attraverso il sangue crea un blocco in un altro vaso sanguigno.

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