Alimentazione: Colazione, snacks e pasti principali

Dolci, snacks e fuoripasto

Andrebbero evitati tutti da chi ha problemi di peso, essendo una notevole fonte di calorie. La prima avvertenza nell'acquistare i cibi, e soprattutto i dolci, è quella di controllare gli ingredienti che contengono. Oltre a ridurre il consumo di quelli ricchi di creme evidenti, vanno valutate qualità e quantità dei grassi impiegati nella preparazione.

Le "merendine", tanto diffuse tra i bambini, hanno elevate quote di zuccheri, di grassi animali contenuti nelle creme e nell'impasto. Quasi tutte sono a bassissimo contenuto di fibra. Comunque gelati di frutta, marmellate e miele sono da preferirsi. Ideale una merenda a base di frutta fresca o yogurt. Il cioccolato è una grande fonte calorica: un solo quadretto fornisce circa 5O calorie, quanto è necessario per camminare lO minuti.

Molto ricche di grassi saturi sono Tutti i tipi di "patatine" e similari fritti. Il fuori pasto dovrebbe essere limitato ad un massimo di due spuntini. A metà mattina e a metà pomeriggio secondo l'età e l'attività fisica praticata.

Colazione

I bambini e i ragazzi che vanno a scuola, quanto gli adulti che lavorano, devono fare una sostanziosa colazione prima di affrontare la mattinata.

Gli alimenti da preferirsi, a seconda dei gusti, sono: spremuta di frutta, latte (meglio se parzialmente scremato), cereali, yogurt magro, biscotti senza creme, fette biscottate possibilmente integrali, marmellata, miele.

Pasti principali

È essenziale che comprendano in giusta dose carboidrati, proteine e grassi, le tre grandi fonti naturali in grado di assicurarci il benessere.

La cosa migliore è variare il più possibile la dieta mangiando un poco di tutto.

Carboidrati: pane, pasta, riso, gnocchi, minestre di verdura o di cereali.

Fonti di proteine: pesce, carni magre, uova (massimo 2 alla settimana), formaggi magri (2 volte la settimana), legumi (piselli, fagioli, lenticchie), frutta secca. Ricorrere, talvolta, al "piatto unico" come pasta e fagioli, pasta con le sarde;
Verdura: consumarne senza limitazioni, possibilmente crude, scegliendo tra le verdure di stagione.

Frutta: 21 porzioni di frutta fresca (di stagione) per settimana delle quali almeno sette è bene che siano ricche di vitamina C. Ad esempio 4 arance e 3 pompelmi, o 3 arance e 6 kiwi, o 1 coppa di mirtilli.

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