Il cuore e le arterie coronariche: Un cuore buono si eredita

In allarme i cardiologi italiani per l'aumento del rischio cardiovascolare nei bambini, imputabile soprattutto alle modicate abitudine alimentare.

Rispetto a qualche anno fa, la situazione è peggiorata sia per un crescente disamore verso la dieta mediterranea, sostituita da troppi panini, cibi fritti e ricchi di grassi, sia per la scarsa fisica praticata delle famiglie.

Tutto questo non poteva giovare alla salute del cuore dei ragazzi che rischiano, cosi, di andare incontro ad una precoce aterosclerosi. Pare addirittura che le ultime generazioni abbiano una maggiore predisposzione genetica verso le malattie di cuore. Infatti, i fligli di genitore che fumano, non praticano sport e hanno un'alimentazioone scorretta, possono presentare già alla nascita danni alle pareti dei vasi sanguini. E' una ereditè che si tramanda di padre in figlio e che rappresenta un rischio non modificabile da non sottovalutare.

I cardiologi italiani sono tutti concordi nell'affermare che è indispensabile abituare i bambini fin da piccoli ad una dieta equilibrata, a praticare regolarmente attività fisica e a non fumare.

E' un compito che non spetta solo alle famiglie, ma anche scuola e agli operatori come la nostra Associazione, che devono essere i promotori di una informazione adeguata ad inculcare uno stile di vita sano.

Da 'The European Heart Network' le linee guida per una sana nutrizione per la salute del cuore:

- grassi saturi < del 10% della fabbisogno calorico
- grassi "trans" < 2%
- frutta e vegetali > 400 g/die
- sale < di 6 g/die
- indice massa corporea (BMI) 23
- Livello attività fisica - 60 minuti al giorno di attività fisica moderata a 30 minuti al giormp di attività vigorosa.

Autore: Patrizia Valentina Arcuri

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