Alimentazione: Le fragole: caratteristiche e proprietà

Le fragole sono state inserite tra i super cibi che “mantengono giovani” nella speciale classifica stilata dall’USDA (il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze benefiche per la salute, recentemente evidenziato anche in uno studio italiano dell’Università Politecnica delle Marche.
Anche le fragole, insieme ai mirtilli e agli spinaci, hanno un potere protettivo sulla salute fino a venti volte superiore a quello degli altri alimenti e sono al top della scala ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) definita dagli scienziati dell’USDA, la massima autorità statunitense in materia di qualità dell’alimentazione.
Studi svolti anche nell’ambito dello stesso Usda sembrano evidenziare anche un riscontro positivo sul mantenimento della memoria grazie alla forte presenza di acido folico. I risultati della ricerca sugli effetti positivi per la salute dal consumo di fragole sono una buona notizia per gli italiani che secondo una recente sondaggio on line del CNR sono particolarmente amanti delle fragole considerate da un terzo della popolazione il frutto più sensuale, ma anche tra quelli più gradevoli alla vista e con il gusto migliore.
Le fragole, oltre ad essere buone, hanno anche un contenuto in vitamina C addirittura superiore agli agrumi e solo cinque frutti di fragola possono sostituire durante l’estate una arancia. Un primato nutrizionale che è alla base delle molte proprietà antitumorali che vengono attribuite ad un frutto al quale già i romani attribuivano funzioni medicinali.
Sono peraltro delle ottime alleate per chi vuole dimagrire, essendo costituite al 90 per cento di acqua e cento grammi di fragole contengono solo 30 calorie, non contengono grassi saturi, colesterolo o sodio. E per fare acquisti di qualità si consiglia di verificare in etichetta l’origine nazionale del prodotto e di scegliere quelle turgide con colore rosso vivo ed uniforme con picciolo ben attaccato al frutto.
Se si acquistano in vaschetta, controllare che non vi siano frutti ammaccati o ammuffiti, perché nel giro di poco la muffa si può estendere a tutta la confezione e una volta acquistate vanno lasciate nel cestino di acquisto, in modo che circoli l’aria e messe in frigorifero, nello spazio meno freddo, per non oltre 3 giorni.

Autore: Patrizia Valentina Arcuri

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