Alimentazione: Sapore d'autunno

L’autunno è una splendida stagione sotto molti aspetti: paesaggi dai colori incantevoli e, non da ultimo, cibi ricchi di esaltanti sapori. E’ un momento particolarmente importante per seguire una dieta equilibrata, in previsione dell’inverno, che sia in grado di assicurarci il giusto apporto di vitamine, sali minerali e proteine di qualità. Cosa c’è di meglio per regalare sostegno alla nostra salute di una dieta ricca di frutta e verdura di stagione: melograni, cachi, zucche, uva bianca o rossa, pere, datteri, frutta secca, e castagne! Questi alimenti sono ricchi di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti che contrastano l’invecchiamento delle cellule e prevengono malattie come arteriosclerosi e infarto.
Pochi sanno che anche il melograno è in grado di offrire una buona protezione cardiovascolare.
Ceci, fagioli, orzo, farro e lenticchie, assunti in modica quantità, contengono una buona dose di proteine ad alto valore biologico e ricche di amminoacidi essenziali, fondamentali per il benessere del nostro organismo.
Le lenticchie, per esempio, sono ricchissime di ferro, ideali nei casi di anemia. Ottimo l’abbinamento con i cereali: pasta e fagioli, pasta e ceci, pasta e lenticchie sono piatti nutrienti ed ipocalorici.
Spendiamo anche due parole sulla castagna, un frutto che è in grado di soddisfare la voglia di cibi naturali e genuini, dato che deriva da una coltura che non richiede uso di fitofarmaci. A differenza della gran parte dei frutti a polpa (mele, pesche ecc.) il contenuto in acqua è relativamente modesto, nel prodotto fresco si aggira intorno al 50%.
Le castagne fresche hanno un elevato contenuto calorico (160 Kcal ogni 100 g di prodotto edibile); il saccarosio (6,7 g/100 g) è in quantità più elevata che in frumento, noci e patate ed è il principale zucchero mentre glucosio, fruttosio e maltosio sono presenti in quantità minime.
Per la ricchezza di glucidi la castagna ha proprietà energetiche ed è molto efficace nelle astenie fisiche e intellettuali per chi pratica sport, è indicata in caso di anemia, di stitichezza ed anche in caso di esaurimento nervoso e fisico, mentre è sconsigliata per soggetti in soprappeso o diabetici, per chi soffre di aria nello stomaco, di colite e di gastrite.

Autore: Patrizia Valentina Arcuri

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