La Carta del Farmaco

L’utilizzo delle medicine è diventato più semplice e diffuso rispetto al passato, grazie alle conquiste della medicina, all’estensione dell’assistenza sanitaria pubblica e alla maggiore autonomia dei cittadini che spesso, by-passando il medico di base, si auto-somministrano farmaci e preparati.
Ma il “fai da te” farmacologico può essere pericoloso perché anche le medicine più note e comuni possono interagire con altri farmaci o presentare effetti collaterali.
Inoltre, uso improprio, abuso ed errori di dosaggio, talvolta commessi, producono il risultato di far ammalare invece che di curare. Negli ultimi 5 è stato registrato in Italia un incremento del 35% del ricorso ai medicinali.
Una crescita netta, con un trend diffuso anche all’estero, dove il fenomeno è aggravato dalla possibilità di acquistare farmaci anche tramite vie non convenzionali, come internet!
Il British Medical Journal ha denunciato che in Gran Bretagna un paziente su 16 viene ricoverato in ospedale per problemi connessi all’interazione tra farmaci. Per utilizzare bene i medicinali e ridurre al massimo i possibili rischi, è stata realizzata la Carta del Farmaco.
E’ un documento redatto dalla Società Italiana di Scienze Farmaceutiche (SISF) in cui vengono evidenziati i rischi connessi ad un uso scorretto dei farmaci con l’intento di stimolare nell’opinione pubblica un uso più responsabile, consapevole e appropriato. La Carta contiene le direttive che il cittadino deve apprendere per proteggersi dai rischi e le domande principali da rivolgere al farmacista per tutelare la propria salute.
La Carta è distribuita in farmacia o scaricabile da internet ( www.cartadelfarmaco.it).

Autore: Patrizia Valentina Arcuri