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Trapianti
Il programma del trapianto cardiaco presso il Centro De Gasperis dell’Ospedale Niguarda di Milano è stato avviato nel 1985 e conta fino ad oggi di circa 700 trapianti effettuati.

Attualmente, i pazienti con scompenso cardiaco refrattario vengono sottoposti nel nostro Dipartimento ad una serie di esami clinici e strumentali per verificare l’indicazione e, soprattutto, l’idoneità al trapianto cardiaco: l’età avanzata, la presenza di gravi malattie associate che possano compromettere la prognosi a distanza, stati particolarmente avanzati di insufficienza cardiaca, con compromissione di altri organi e la grave ipertensione polmonare controindicano il trapianto, indirizzando questo tipo di pazienti versa forme alternative di trattamento. Il paziente inserito in lista di attesa attende, più spesso al proprio domicilio, l’esecuzione del trapianto che avverrà in concomitanza con la disponibilità di un donatore compatibile.

Il trapianto cardiaco insieme con l’introduzione e l’affinamento della terapia immunosoppressiva hanno drammaticamente migliorato sia la sopravvivenza a distanza che la qualità di vita di questi pazienti. Tuttavia l’elevata sproporzione tra pazienti eleggibili per trapianto, candidati al trapianto e numero di trapianti effettuati rende i trapianto cardiaco una terapia assolutamente inconsistente dal punto di vista epidemiologico.
La carenza, assoluta e relativa, di donatori consente di trapiantare meno del 10% dei potenziali riceventi.

  Ricordati che???  
Controindicazioni al trapianto:
  • Età > 65 aa (integrità biologica)
  • Ipertensione polmonare grave con elevate RVP fisse
  • Storia di malattia neoplastica che non possa essere considerata radicalmente curata
  • Infezioni maggiori in atto
  • Ulcera peptica attiva sanguinante
  • Non-compliance del paziente alle cure
  • L'esperto risponde:
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